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GRAMSCI E LA COSTRUZIONE DELL'EGEMONIA : Ed allora perché ritornare a Gramsci?

Perché quest'ultimo scorcio di storia ha visto il decadimento dello scontro politico, ridotto a rissa personale e, più spesso, a sostegno di interessi di scarso valore morale. Di una politica, insomma, che non ha bisogno di grandi apporti intellettuali, e che isola chi opera per una elaborazione teorica capace di leggere il passato per progettare il futuro.

Che cosa invece può insegnare Gramsci nel nostro tempo e nel nostro mondo?

Quale sarà la possibilità dei più deboli di sopravvivere e di difendersi dal potere delle concentrazioni economiche, dalla forza omnipervasiva di chi dispone dei grandi mezzi mediatici, dallo sfruttamento economico delle risorse e della manipolazione genetica?

Il metodo analitico e la coscienza critica dell'estensore dei "Quaderni" tracciano una strada validissima ed attuale al difuori di ogni nostalgica rievocazione riduzionistica e reducistica.  - Ivan Furlanetto

COSIMO CERARDI - Nato a Torchiarolo (Brindisi) nel 1955, laureato in Filosofia a Pisa, perfezionato in Filosofia presso l'Università di Urbino dove si è anche laureato in Sociologia. Vive a Busto Arsizio (VA) ed insegna a Olgiate Olona (VA) presso un Istituto di Scuola Media Inferiore. Fa parte del Consiglio Direttivo dell'Associazione "Centro Culturale Antonio Gramsci". Con l'Editrice La Mongolfiera ha pubblicato il saggio "Possibilità e speranza" (Dibattitto tra Jurgen Moltman e Ernst Bloch), gennaio 1999. Questo è il suo secondo libro.

Titolo : Statuti dei Consigli di Fabbrica

Il settore Metalmeccanico Milanese 1970-1980

Autore : Myriam Bergamaschi

Editrice : Ceriss Fiom Milano - Franco Angeli

Attorno al tema dei Consigli di fabbrica ruota, dalla fine degli anni '60, gran parte del dibattito sulla democrazia sindacale e sulle forme della rappresentanza operaia in fabbrica. Questo libro presenta una dettagliata analisi delle prescrizioni statutarie quali emergono dagli statuti di quarantuno fabbriche metalmeccaniche milanesi, cui segue una ricostruzione del dibattito che negli anni '70 si è svolto all'interno del sindacato. Da queste indagini è possibile trarre indicazioni sulla natura e i caratteri dell'esperienza consigliare negli anni 1970-1980, sul rapporto tra le aspirazioni a forme di democrazia diretta, le necessità e i condizionamenti della politica dell'istituzione sindacale e la dialettica tra le sue diverse componenti ideologiche. Il Ceriss, Centro ricerche e studi sindacali della Fiom di Milano, costituito nel 1978 col fine di raccogliere documenti e testimonianze sulla vita sindacale milanese dopo il 1945, ha promosso studi a carattere storico, ha curata la sezione fabbriche dell'archivio delta Fiorn di Milano, ha avviato ricerche sull'attività sindacale con particolare riferimento ai temi delta contrattazione.

Tra le pubblicazioni a cura di vari autori segnaliamo: "Salari contrattuali e piattaforme rivendicative dei metalmeccanici 1948/1979"; "Libri bianchi sulla condizione operaia negli anni Cinquanta"; "Le lotte degli elettromeccanici"; " ... che tempi, però erano bei tempi ... La Commissione interna della Magneti Marelli nella memoria dei suoi protagonisti"; "L'opera e la figura dì Agostino Novella" e "Bruno Buozzi e l'organizzazione sindacale in Italia" (atti di seminari di studi, promossi dal centro).

Myriam Bergamaschi lavora presso il Ceriss Fiom di Milano dal 1978; ha condotto studi sull'organizzazione del lavoro, l'andamento dei safari e le piattaforme rivendicative dei metalmeccanici; ha in corso una ricerca sul movimento sindacate e la parità uomo donna in Gran Bretagna.

Titolo : SI PUÒ

Operai, precari, impiegati e imprese in un nuovo sistema

Editrice : Mursia

Un altro mondo del lavoro è possibile. La crisi della Fiat e le macerie della new  economy, le difficoltà delle piccole e medie imprese, i call center, sono le tappe di questo lungo viaggio nel mondo del lavoro per ascoltare le voci di operai, precari e impiegati che raccontano l'altra faccia dell'era «neoliberista» dove i diritti negati, i salar! da fame, la precarietà e la flessibilità non servono a rendere competitive le aziende.

E allora, perché noti immaginare un altro sistema in cui lavoratori e aziende siano soggetti con pari dignità? Dove ricerca, innovazione, formazione siano alternativa alla precarietà? Dove non vengano distrutti i diritti? Dove i lavoratori abbiano la possibilità di intervenire nel processo produttivo? Una provocazione intellettuale e politica che chiama in causa tutti: sindacato e partiti di sinistra compresi.

Maurizio Zipponi, nato a Brescia nel 1955, inizia a lavorare come operaio e poi diventa sindacalista. Dopo essere stato segretario generale della Fiom di Brescia, nel 1998 entra nella segreteria della Fiom della Lombardia dove segue le politiche sindacali e le vertenze di grandi gruppi: Ansaldo, Marelli, Abb, Alstom. Dal 2001 è uno dei componenti la segreteria nazionale sindacale del gruppo Fiat. Attualmente è il segretario generale della Fiom di Milano. Con Mursia ha pubblicato Ci siamo!Operai, impiegati, precari nella nuova economia.

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24 ottobre 2007

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LIBERO TRAVERSA-- (Milano, 1930) ha partecipato alla Resistenza nelle formazioni "Giustizia e Libertà" per poi iscriversi al Pci nei giorni della Liberazione, ricoprendovi numerosi incarichi fino al Congresso di Rimini (1991).

Dopo lo scioglimento del Pci diventa dirigente del Partito della Rifondazione Comunista, fino all'ottobre 1998, quando entra a far parte del Comitato promotore nazionale del Partito dei Comunisti Italiani. Iscritto all'Albo, e poi all'Ordine dei Giornalisti dal 1951, è stato redattore di Voce Comunista, settimanale della Federazione milanese del Pci, capo-redattore de La terra, quindicinale della Federbraccianti Cgil e addetto stampa della Camera del Lavoro milanese negli anni '50. Ha collaborato a quotidiani (L'Unità, Milano Sera, Stasera, Liberazione), settimanali (Lavoro, Vie Nuove, Rinascita) ed è stato direttore di numero se pubblicazioni politiche e sindacali, giornali di fabbrica, comunali e di quartiere. Dal 1992 è Direttore responsabile della rivista Marxismo Oggi e membro della presidenza della Associazione Culturale Marxista. Membro del Comitato provinciale dell'Anpi (Associazione nazionale partigiani d'Italia) di Milano dal 1996. Ha ricoperto la carica di consigliere provinciale di Milano negli anni '70.

Ha scritto il libro: "Sezione Serrati" (prefazione di Giancarlo Pajetta - Ed. Avanti!, 1963) e le raccolte di poesie: "Un uomo vale un seme" (prefazione di Giancarlo Galli - 1983) e "II sibilo del potere" (Raccolta di poesie - Teti, 1991).

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